MISSION
Coerentemente con quanto espresso nella vision, la mission della nostra struttura prevede:
Aggancio precoce delle persone con comportamenti a rischio
Consiste nell’attuare campagne per l’incentivazione dello screening selettivo per le persone che hanno avuto comportamenti a rischio anche attraverso l’outreach attivo. L’incentivazione al test permette inoltre la diagnosi precoce, un accesso tempestivo alle cure e la conseguente possibilità di interrompere la catena epidemica. L’attività di screening prevede la gratuità e l’anonimato, al fine di massimizzare l’accesso al test.Gestione continua e sorveglianza clinica
E’ necessario garantire alle persone che risultano infette sia l’esecuzione di esami ematochimici e strumentali per il controllo dell’infezione di base, che il supporto psicologico e sociale per le problematiche connesse a tale ambito.Terapie per Infezioni Primarie e Patologie correlate
Fornire le terapie antiretrovirali per l’infezione da HIV e per le epatiti virali, attuando contemporaneamente il monitoraggio immunovirologico per la verifica della loro efficacia e degli effetti collaterali. E’ necessario altresì verificare costantemente l’aderenza alle terapie, aspetto fondamentale per la loro efficacia nel controllare l’infezione.Riduzione dell’interferenza assistenziale
Al fine di diluire l’interferenza dei controlli clinici sulla qualità di vita dei pazienti è opportuno dotarsi di tecniche di indagine strumentale non invasiva, che permettano di affinare le capacità diagnostiche ed il controllo delle terapie praticate.Ridurre l’ospedalizzazione dei pazienti
Alle persone non in grado di essere autonome o prive di una rete sociale supportiva, è indispensabile offrire la possibilità di una adeguata assistenza domiciliare o l’inserimento in casa alloggio, sempre nell’obiettivo di mantenere la qualità di vita più alta possibile e ridurre il ricorso al ricovero ospedaliero.Incentivare il contatto e la relazione con il paziente
Mantenere una buona relazione con il paziente, mediante tecniche di counselling e di modalità organizzative orientate in tal senso, consente di fidelizzare il paziente con lo scopo di mantenere l’aderenza all’esecuzione del test (monitoraggio), alla sorveglianza clinica, all’assunzione delle terapie e all’adozione di comportamenti adeguati ad evitare la trasmissione o l’acquisizione di infezioni.<-
Ridurre la possibilità di trasmissione dell’infezione ai partner di soggetti HIV+
La previsione di procedure atte alla fidelizzazione ed al monitoraggio continuo dei comportamenti adeguati, l’aderenza alle cure ed alla sorveglianza clinica permettono di incidere in maniera positiva sulla diminuzione del rischio trasmissivo ai partner dei pazienti HIV+ in carico.
L’efficacia delle cure e l’aumento della sopravvivenza delle persone HIV+ hanno incrementato il desiderio di avere figli. A tale proposito risulta estremamente importante l’offerta di procreazione assistita sicura (nelle coppie discordanti in cui il maschio sia HIV+) per soddisfare il bisogno di genitorialità. Mantenere la continuità assistenziale
E’ indispensabile il mantenimento della continuità assistenziale e tale obiettivo viene attuato perseguendo il massimo coordinamento tra le strutture coinvolte, anche mediante lo sviluppo di supporti informatici o l’uso di tecnologia digitale, che consentano la creazione di data base comuni per il monitoraggio delle condizioni cliniche.Sperimentazione farmacologica
La sperimentazione clinica e farmacologica è un elemento indispensabile per garantire ai pazienti l’accesso a cure innovative e per mantenere l’aggancio ad altri centri di ricerca al fine di essere aggiornati sugli sviluppi della lotta alle infezioni virali ed in particolare all’infezione da HIV.